Le mura sono piene di afflati, amore, dignità e piene di eroi.
Si Eroi, chi è l’eroe se non colui che, se è necessario, dona la sua vita per salvare quella di qualcun altro? Non è vacillare nella fede il dare valore alla vita. La vita è un dono come è un grande dono poter continuare a vivere sotto altra forma dopo l’abbandono dei metalli.
Non sappiamo se Gaetano credesse fortemente nella sua continuità, ma il suo gesto rispetto ai fratelli, il suo donare una parte del corpo fisico al padre anziano e la sua morte inaspettata, per questo è nei nostri cuori, non si può dimenticare.
In “Dimensione 1: Gaetano” vidi il luogo dove egli avrebbe potuto essere dopo il passaggio, mi sentì così vicina a lui, mirando la serenità che mi trasmettevano quelle semplici forme, quel luogo o spazio temporale. Oggi nel rimembrare quei tratti rivivo la trasmutazione, volendo vedere il Paradiso.
Sua mamma si fece tatuare nel petto un cuore ed il nome di suo figlio.
Perché? Non lo portava già nel suo cuore?
Gli esseri umani generalmente hanno bisogno di vedere, perché questo crea un continuum, un presenziare all’infinito.
L’AMORE crea EROI !
Lidia Bobbone
http://www.lidiabobbone.com/pubblicazioni.html
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