Biografia
“Sussurrando Fantasie” è il titolo dell’esposizione fotografica tenutasi all’interno dell’ex oratorio San Rocco a Campogalliano (Mo) dal 2 al 17 marzo 2013 ad opera di una giovane fotoamatrice solierese, Chiara Crespi.
Entrando all’interno dello spazio si individuano facilmente 5 diverse composizioni di fotografie, posizionate lungo due grandi pareti.
Ogni singola composizione racconta una tematica diversa attraverso i soggetti raffigurati nelle fotografie:
fiori, ricordi, musica, animali e frutti della terra.
Ogni singolo gruppo porta in cima una frase o una citazione.
Il primo gruppo di fotografie è introdotto dalla scritta :
”I fiori sono le creature più dolci che Dio abbia mai fatto… Alle quali, però, ha dimenticato di infondere un’ anima.”
(Henry Ward Beecher).
La composizione rappresenta diversi tipi di fiori, quasi sempre accostati o immersi nell’ acqua, elemento primordiale e naturale dalle affascinanti sembianze.
Nella seconda sezione, è presente un insieme di fotografie soprannominato “il ricordo”. Appare infatti la scritta:
“E’ nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto”.
(Jean Anouilh).
Questo raggruppamento è composto da 8 fotografie riguardanti memorie di viaggi e affetti personali.
Nell’avanzare, non è complicato notare un gruppo di fotografie dai colori intensi e particolarmente vivaci. Si tratta di fotografie scattate durante diversi concerti.
“La musica è l’unica arte essenzialmente viva. Sorda ma percepibile, potente. I suoi elementi sono gli elementi stessi della vita”
(Paderewoski Ignacy Jan).
Passando dalla parte opposta si incontra un gruppo interamente dedicato al mondo animale.
“La compassione e l’empatia per il più piccolo degli animali, è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono” (Charles Darwin).
Insetti, animali domestici e selvatici si contendono questo spazio.
Il rimanente gruppo di scatti viene dedicato ai frutti della terra, come suggerisce la frase:
“Il frutto dimostra com’è coltivato l’albero, così come la parola rivela il sentimento dell’uomo”
(Siracide).
In questo caso i protagonisti sono fragole, mandarini, pomodori, frutta secca ma anche uova ed uva; tutto accuratamente ideato, creato e predisposto prima dello scatto di ogni singola fotografia.
Chiara Crespi, 27 anni, laureata in Scienze della Formazione Primaria all'Università di Modena e Reggio Emilia ora è docente di scuola primaria. Attirata fin da piccola verso il mondo della creatività e dalle varie forme espressive ed artistiche, muove i primi passi nel mondo della fotografia nel 2009, in occasione di un viaggio in Québec. Risale al 2012 la prima esposizione personale di scatti intitolata "Leggere immaginazioni" all'interno di un locale modenese e al 2013 la seconda, "Sussurrando fantasie", esposizione che si è poi ripetuta in svariate occasioni.
L'intento principale è quello di emozionare. Sempre e comunque.