Biografia
rancesco Ardini ha ben presente il corso scientifico che comincia con la relatività di Einstein e la teoria dei quanti di Max Planck proseguendo con la postulazione di Hubble che le galassie si allontanano; per approdare - nella seconda parte del XX secolo - a una rivoluzione epistemologica che pone il concetto di possibilità-probabilità al posto di quello di necessità, e accetta l'idea che una vasta parte della realtà non è lineare ma caotica, nella prospettiva di un universo evolutivo che finirà in una catastrofe cosmica. Queste idee intersecano l'opera di Ardini nel suo lavoro di ceramista, che è pertanto decisamente concettuale.
La visione della realtà è in Ardini chiaramente spezzata, le superfici disomogenee, la dissoluzione palese, la linearità insidiata da rotture. Tutto ciò sfocia in un naturalismo dove si danno cicli biologici nei quali la dissoluzione fa sempre seguito alla definizione formale: all'ombra di leggi naturali ormai non più assolute ma relative, in un mondo in cui tutto è condizionato e precario.